I brand che pianificano ed erogano pubblicità su piattaforme di streaming sono percepiti come cinque volte più moderni e cinque volte più innovativi rispetto a quelli che si promuovono in ambienti non on demand. Un dato che aumenta rispettivamente di otto e sei volte tra il pubblico di età compresa tra i 18 e i 34 anni. A dirlo è il report globale di Samsung Ads, Is TV just TV?, realizzato in collaborazione con la società di ricerca Verve e che analizza i mercati chiave dell’Europa e dell’Asia-Pacifico (in particolare Regno Unito, Spagna, Germania e Australia).
LO STREAMING MIGLIORA
Il 64% degli intervistati ha dichiarato che i contenuti in streaming gratuiti stiano migliorando e il 78% degli spettatori accede a servizi FAST/AVOD oltre a quelli SVOD (video on demand a pagamento). Sono gli spagnoli i consumatori più convinti della migliore qualità dell’on demand free, con un 70% delle preferenze, seguito dagli spettatori del Regno Unito (64%) e della Germania (63%).
CRESCE LA FRUIZIONE
Secondo gli intervistati, nei prossimi 12 mesi la fruizione di servizi Svod e Fast/Avod aumenterà più di ogni canale o servizio, rispettivamente con un +45% e un +30%. Ancora, è la Spagna a crescere, registrando la maggiore impennata negli abbonamenti (53%) e nello streaming gratuito (42%) nei prossimi 12 mesi. Nel Regno Unito il 39% degli spettatori televisivi prevede di guardare più SVOD, mentre il 26% più contenuti FAST/AVOD. Una crescita significativa dello SVOD è attesa anche in Germania (45%) e in Australia (44%), mentre la TV lineare vedrà una flessione complessiva del 26%.
LA FORZA DELLA SMART TV
Fattore chiave per lo sviluppo dello streaming è la smart tv: il 39% degli intervistati dichiara che la facilità di accesso alle app video di streaming è la caratteristica più importante in uno Smart TV. Il 23%, inoltre, entra direttamente nel servizio streaming preferito quando accende il tv (vs il 12% che sceglie un canale).
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