Zaslav riceverà oltre 550 milioni di dollari dalla cessione di WBD

In un documento depositato alla SEC, vengono dettagliati i compensi previsti per i top manager di WBD in caso di chiusura dell’operazione con Paramount Skydance
David Zaslav, President e Ceo di WarnerBros. Discovery (©WBD)

David Zaslav si prepara a incassare un’uscita da record. Nei documenti depositati alla SEC riportati dalle fonti estere, Warner Bros. Discovery ha reso noti gli importi stimati dei compensi destinati ai suoi principali dirigenti in relazione alla prevista acquisizione da parte di Paramount Skydance, un’operazione da 111 miliardi di dollari che, se completata, garantirà all’attuale CEO un pacchetto dal valore superiore ai 550 milioni di dollari.

La cifra attribuita a Zaslav, a  quanto pare, comprende 34,2 milioni di dollari di buonuscita in contanti, 517,2 milioni in azioni della futura società combinata e 44.195 dollari come rimborso per la prosecuzione della copertura sanitaria. A rendere ancora più impressionante il totale c’è però un altro elemento: un rimborso fiscale stimato da Warner Bros. Discovery in 335,4 milioni di dollari. Si tratta però di una somma teorica, calcolata ipotizzando una chiusura dell’operazione a breve. La stessa società precisa infatti che, in base alle regole dell’IRS, questo importo è destinato a diminuire sensibilmente col passare del tempo, fino ad azzerarsi del tutto nel caso in cui il closing slittasse al 2027.

Il quadro tracciato dal report condiviso da Variety mostra come il maxi compenso di Zaslav non sia un caso isolato. Anche gli altri dirigenti di vertice di Warner Bros. Discovery riceverebbero pacchetti molto consistenti in caso di completamento della fusione. J.B. Perrette, CEO e presidente del business globale streaming e videogiochi, è indicato con un totale di 142 milioni di dollari, di cui 18,2 milioni in contanti e 123,9 milioni in azioni. Bruce Campbell, chief revenue and strategy officer, arriverebbe a 121,5 milioni, mentre il CFO Gunnar Wiedenfels toccherebbe quota 120 milioni. Per Gerhard Zeiler, presidente della divisione internazionale, il totale stimato è invece di 82,6 milioni di dollari.

Warner Bros. Discovery sottolinea comunque che tutte le cifre inserite nella sezione dedicata ai compensi da “golden parachute” sono soltanto stime, costruite su più ipotesi. Nel documento si legge infatti che «gli importi effettivi, se dovuti, che potranno essere pagati o diventare esigibili per amministratori e dirigenti esecutivi potrebbero differire in modo sostanziale da tali stime». Un aspetto importante riguarda per esempio i tempi di chiusura dell’operazione: Paramount, dopo aver incontrato i senior di WBD nei giorni scorsi, prevede il completamento nel terzo trimestre del 2026, ma in caso di ulteriore ritardo scatterebbe una “ticking fee” da 25 centesimi per azione per ogni trimestre aggiuntivo, con un conseguente aumento del valore delle azioni assegnate ai manager.

Infine, Warner Bros. Discovery ha riferito di aver ricevuto a febbraio una proposta alternativa da Nobelis Capital, società con sede a Singapore, che sosteneva di voler acquistare il 100% delle azioni ordinarie WBD a 32,50 dollari per azione in contanti. La società però afferma di non aver trovato riscontri concreti sulle coperture finanziarie e di non essere riuscita a verificare la presunta disponibilità dei fondi indicati nella proposta. Per questo, come si legge nel documento, «non essendo in grado di verificare la buona fede della proposta Nobelis», WBD non ha dato seguito all’offerta. Anche dopo una successiva comunicazione, che conteneva minacce di azioni legali, il gruppo non ha intrapreso ulteriori passi.

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