WPP Media si unisce a OpenAI Ads Pilot Program, il programma pilota di OpenAI per testare l’inserimento della pubblicità su ChatGPT.
Il test avviene negli Usa, sulle versioni Go e Free del chatbot di intelligenza artificiale generativa e riguarda gli adulti maggiorenni. L’obiettivo è fornire a OpenAI e agli inserzionisti i primi feedback sulla validità della pubblicità nel sistema.
WPP Media fornisce supporto ai propri clienti che stanno sperimentando il programma: si tratta di inserzionisti provenienti da svariati settori, come automotive, entertainment, beni di largo consumo, gaming, lusso, retail, tecnologia e viaggi. Tra i brand, figurano Adobe, Audemars Piguet, Audible, Ford, Mazda e Mrs. Myers.
«Il nostro focus sarà orientato sia sull’apprendimento che sul comprendere come gli utenti interagiscano sui formati adv e sui messaggi dei brand presentati all’interno di ChatGPT. Il nostro obiettivo è comprendere al meglio come gli inserzionisti possano sfruttare questa piattaforma e creare valore e fiducia per gli utenti in ambienti IA conversazionale», spiega WPP Media. I test serviranno anche a fornire linee guida e best practice per l’applicazione della pubblicità in futuro. WPP Media, inoltre, lavorerà anche alla misurazione dell’efficacia degli annunci attraverso framework di test sviluppati con partner strategici.
Come indicato da OpenAI, gli annunci non influenzeranno le risposte fornite da ChatGPT e saranno sempre etichettati come sponsorizzati e separati visivamente dalla risposta organica. Nel corso del test, l’annuncio sarà inserito abbinando quanto inviato dagli inserzionisti all’argomento della conversazione, le chat precedenti e le interazioni precedenti con gli annunci. Gli inserzionisti, garantisce OpenAI, non avranno accesso alle chat, alla loro cronologia o ai dati personali degli utenti.
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