I ricavi pubblicitari globali (esclusa la pubblicità politica negli Stati Uniti) cresceranno dell’8,9% entro la fine del 2026. A dirlo è WPP Media nella nuova edizione del suo report This Year Next Year che aggiorna, al rialzo, le stime pubblicate a dicembre 2025 (+7,1%). «Il mercato pubblicitario globale sta crescendo più rapidamente di quanto chiunque potesse prevedere un anno fa, trainato da un ciclo di investimenti in Intelligenza Artificiale senza precedenti che, almeno finora, si sta dimostrando resiliente agli impatti dei conflitti armati in Medio Oriente, all’aumento del prezzo del petrolio e alla persistente frammentazione geopolitica», stima WPP Media. Oltre l’IA, un altro fattore di crescita proviene dagli inserzionisti asiatici «che, complice una domanda interna ancora debole, cercano nuove opportunità di crescita nei mercati internazionali».
COME SI MUOVE IL MERCATO PUBBLICITARIO
La media company fotografa un mercato (Cina esclusa) altamente concentrato: Alphabet, Meta, Amazon rappresentano da soli il 57,6% dei ricavi pubblicitari totali fuori dalla Cina; i primi 25 seller a livello globale rappresentano il 75%. E tra i primi 10 editori non figura alcun media tradizionale (potrebbe entrare, in nona posizione, Paramount Skydance dopo l’acquisizione di Warner Bros. Discovery). La generative search sarà canale emergente con la crescita più rapida mai registrata: 5,1 miliardi di dollari a livello globale nel 2026 per poi raggiungere i 32 miliardi di dollari entro il 2028 e superare i 100 miliardi entro il 2030. Raggiungerà invece investimenti pari a 720,2 miliardi di dollari la pubblicità content-driven: si tratta di un +8,2% su base annua (+5,3% la previsione di dicembre). Però, evidenzia WPP Media: «la quota dei contenuti sul totale dei ricavi pubblicitari è in costante calo, passando dal 57,5% nel 2026 al 55,5% entro il 2031».
TV TRA LINEARE E STREAMING
Il comparto televisivo globale dovrebbe registrare un andamento sostanzialmente stabile (+0,1%), toccando i 169,3 miliardi di dollari nel 2026. La tv lineare prosegue il suo calo graduale mentre la tv in streaming continua a crescere, segnando un +17,2% a livello globale nel 2026 (53,8 miliardi di dollari). Per quanto riguarda gli altri mezzi, WPP Media prevede una crescita dell’8,4% per il traditional search, +12,8% per i social media (con un rallentamento all’8,4% nel 2027 e una crescita a cifra singola negli anni successivi), -2% per quotidiani e periodici, +33,1% per il gaming, +5% per l’out-of-home.
I PRIMI 10 MERCATI
Di seguito, l’andamento dei primi 10 mercati pubblicitari globali:
- Stati Uniti: +11,9% (esclusa la pubblicità politica), 483,4 miliardi di dollari
- Cina: +6,7%, 238,2 miliardi di dollari
- Regno Unito: +9,2%, 66 miliardi di dollari
- Giappone: +5,5%, 51,3 miliardi di dollari
- Germania: +5,2%, 42,9 miliardi di dollari
- Francia: + 4,9%, 34,8 miliardi di dollari
- Brasile: +15,2%, 29,6 miliardi di dollari
- India: +8,8%, 22,5 miliardi di dollari
- Australia: +7,4%, 21,6 miliardi di dollari
- Canada: +6,5%, 21,3 miliardi di dollari.
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