Usa: attori pronti allo sciopero

Il sindacato SAG-AFTRA propone l'autorizzazione preventiva all’astensione del lavoro in attesa del rinnovo del contratto coi produttori

Gli attori americani si preparano allo sciopero. Il sindacato SAG-AFTRA ha votato all’unanimità un passaggio importante, ovvero la richiesta ai propri iscritti di autorizzazione preventiva allo sciopero. Questo, nel caso nel caso le trattative per il rinnovo del contratto collettivo con la Alliance of Motion Picture and Television Producers (AMPTP) falliscano. L’attuale contratto (che riguarda il cinema e la televisione) scade il 30 giugno, mentre le trattative inizieranno il 7 giugno. Le votazioni si concluderanno il 5 giugno, proprio a ridosso dell’inizio delle trattative.

La SAG-AFTRA rappresenta oltre 160mila professionisti e autorizzando d’anticipo lo sciopero potrà contare su un maggiore potere negoziale  e una risposta più rapida. Non è detto, certo, che si arrivi a tanto, ma è chiaro che la mossa preventiva deve molto a quanto sta accadendo al comparto degli sceneggiatori

«Guadagnarsi da vivere come performer professionisti è diventato sempre più difficile, con l’inflazione e l’ecosistema dello streaming che riduce i compensi. In tutto questo, i profitti corporate e gli stipendi degli executive negli studios continuano ad aumentare. Se a questo si aggiunge l’uso non regolamentato dell’intelligenza artificiale e gli oneri derivanti dal passaggio a livello industriale del self-tape (l’auto-registrazione, ovvero le audizioni per i casting filmate dagli stessi attori), le prospettive per lavorare diventano insostenibili senza un cambiamento», si legge nella nota del sindacato.   

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it