I broadcaster europei si lasciano alle spalle un’estate di successi in termini di ascolto: a dirlo sono le principali associazioni europee come Act (associazione tv commerciali Ue) ed Egta (l’associazione delle concessionarie pubblicitarie europee): nonostante l’assenza di grandi eventi sportivi globali, il consumo di tv è stato infatti molto alto. Gli italiani, per esempio, hanno guardato il 3,5% di tv in più rispetto all’estate 2012, mentre 26mln di tedeschi hanno guardato il dibattito elettorale tra il cancelliere Angela Merkel e lo sfidante Peer Steinbrück. In Uk, la finale di “Britain’s Got Talent” è stata vista da oltre 14mln di spettatori. Buone notizie anche sul fronte web: nonostante la consolidata attività online (6,5mln di tweet mensili sulla tv in Francia), la televisione resta ancora dominante. Per ogni minuto passato su YouTube, infatti, una persona guarda in media un’ora di televisione lineare. In Italia, per esempio, la media mensile di tv lineare supera le 145 ore contro 1 ora e 27 minuti passati su YouTube (fonti Auditel, Audiweb, Gennaio 2013).
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