L’ipotesi di anticipare lo switch-off nazionale al 2011 (è previsto nel 2012) come richiesto da Agcom non piace alle tv locali. Secondo l’associazione Frt, infatti, occorre un ripensamento del processo di digitalizzazione alla luce delle disposizioni inserite nella legge di Stabilità (penalizzanti per il settore areale). «Le norme introdotte», si legge in una nota Frt, «cambiano le regole in corsa e il futuro stesso delle emittenti locali è seriamente in bilico». Maurizio Giunco, presidente dell’associazione, intende chiedere alle istituzioni l’apertura di un tavolo di confronto per trovare una soluzione che garantisca «la sopravvivenza dell’intero comparto delle locali».
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