TiMedia riduce il capitale

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media, presieduto da Severino Salvemini, ha deliberato di proporre la riduzione del capitale sociale in proporzione delle perdite che verranno accertate nel bilancio 2013. Una mossa dovuta alle perdite del gruppo: la società, a partire dal bilancio al 31 dicembre 2012, evidenzia un patrimonio netto civilistico inferiore al terzo del capitale sociale sottoscritto e versato, rientrando in quanto previsto dall’art. 2446 del codice civile. Il gruppo stima per il 2013 una perdita di 150mln di euro, in buona parte dovuto agli effetti della cessione degli asset tv, pari a circa 155mln di euro. Tenendo conto anche delle perdite negli esercizi precedenti (156mln), il capitale di TiMedia potrà ridursi dai 212,2mln di euro attuali a 16mln (post abbattimento delle riserve legali per 110mln di euro). Termini e modalità di realizzazione saranno definiti nella riunione del 4 marzo prossimo. Ieri il cda ha inoltre esaminato il progetto di interazione tra la controllata TimB e le attività di operatore di rete di Rete A (controllata dal Gruppo Editoriale L’Espresso) che ha come obiettivo la valorizzazione dei rispettivi asset anche attraverso sinergie industriali.

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