TiMedia e l’Espresso siglano l’accordo sui mux

Arriva, a cinque mesi dall’annuncio, la sigla dell’accordo tra TiMedia (assistito da Mediobanca) e Gruppo Espresso (assistito da Banca Imi) per l’integrazione delle attività di operatore di rete dei rispettivi gruppi, TimB e Rete A. Con l’operazione nasce il primo operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque mux digitali (tre di TimB e due di Rete A) a copertura nazionale. Il nuovo gruppo conterà su un giro d’affari annuale di circa 100mln di euro, sarà il fornitore di riferimento dei principali editori tv non integrati nazionali e internazionali operanti sul mercato italiano e potrà conseguire rilevanti sinergie industriali. L’accordo di integrazione prevede il conferimento da parte del gruppo Espresso del 100% delle azioni di Rete A in TimB: al termine delle operazioni TiMedia e Gruppo Espresso deterranno rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di TimB a cui farà capo l’intero capitale di Rete A, mentre la partecipazione in All Music S.p.A. rimarrà di proprietà del Gruppo Espresso. Nella nuova TimB, TiMedia potrà nominare la maggioranza dei consiglieri, incluso l’amministratore delegato, mentre il Gruppo Espresso indicherà il presidente. Una volta compiuta l’integrazione, sarà avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity. TiMedia si è inoltre riservata un’opzione di acquisto del diritto d’uso (esclusa quindi l’infrastruttura e i clienti) di uno dei cinque mix, «in considerazione dell’incertezza sull’evoluzione della normativa riguardante l’uso delle frequenze», si legge in una nota. L’operazione sarà perfezionata entro il giugno prossimo, dopo il via libera di AgCom.

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