Si profilano nuove ipotesi per l’Lcn. Antonio Sassano, docente universitario ed esperto di frequenze, ha proposto due soluzioni per risolvere la questione dell’ordinamento automatico dei canali del digitale terrestre: passare a una numerazione a tre cifre, come quella di Sky (partendo quindi da 100 invece che da 1), o mettere all’asta le posizioni. Si potrebbe, in questo modo, uscire dalla fase di stallo dopo la parziale bocciatura della delibera 237 di Agcom del 2013 da parte del Consiglio di Stato, in particolare in merito all’assegnazione delle posizioni 8 e 9, oggi attribuite a Mtv e Deejay Tv. Oggi intanto verrà prorogata la numerazione risalente alla delibera 366 del 2010 (la 237 avrebbe dovuto essere messa in pratica dal ministero). Marina Ruggieri, commissario indicato dai giudici per decidere un’eventuale riassegnazione delle posizioni 8 e 9, sta esaminando il piano Lcn e i risultati delle indagini sulle abitudini dei consumatori prima del 2010 (sulla quale si è basata la numerazione stabilita dalla delibera 237/2013). Per farlo, avrà tempo fino a metà marzo (90 giorni circa); inoltre, potrà richiedere una nuova valutazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it







