Sono sei le produzioni destinate ai «servizi di media audiovisivo lineare» (tv) e «servizi di media audiovisivo a richiesta» (web) cui è stato definitivamente assegnato il tax credit a marzo 2026 (D.D. 31 marzo 2026 rep. 698 – Tax credit consuntivi).
Il credito di imposta più alto (6,7 milioni di euro) è stato assegnato a Il conte di Montecristo, la serie evento Rai prodotta da Palomar e frutto dell’Alleanza tra i servizi pubblici europei. Il costo complessivo dell’opera è pari a 37,6 milioni di euro (fonte, Database opere Direzione generale Cinema e Audiovisivo). Assegnato il tax credit anche a due tv movie Rai: La bambina con la valigia (Clemart, sulla storia di Egea Haffner e che ripercorre il dramma delle foibe) e La farfalla impazzita (11 Marzo Film, dal romanzo autobiografico di Giulia Spizzichino, sopravvissuta all’Olocausto). Il tax credit assegnato è pari rispettivamente a 918mila e 826mila euro.
Solo un’opera è destinata ai servizi di media audiovisivo a richiesta (Web): si tratta del cartoon Mermaid Magic prodotto da Rainbow e disponibile su Netflix (2,8 milioni di tax credit). Completano le assegnazioni di marzo due documentari: Food Markets – Amburgo, Digione, Lubiana, Venezia (Stefilm per Sky, 75 mila euro di tax credit) e Veloce-The Motor Valley Legend (Rice Media per Rai2, 25,7 mila euro di tax credit).
Qui i numeri di febbraio 2026.
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Il Conte di Montecristo (©UsRai)





