Svod: prezzi in aumento, ma con moderazione

Secondo Ampere Analysis, i nuovi aumenti di prezzo degli abbonamenti sono più contenuti rispetto a tre anni fa. Quanto conta il fattore pubblicità
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No, i principali servizi Svod non hanno ridotto i prezzi di abbonamento (le tariffe di Peacock negli Usa, per esempio, sono aumentate da poco), ma il tasso di incremento è diventato più contenuto. Ampere Analysis ha analizzato le decisioni di pricing di Netflix, Disney+ e Prime Video: secondo la società di ricerca la media degli aumenti di prezzo è passata dal 24% del prezzo di abbonamento precedente nel 2023/24 al 14% nel 2025/26. Gli aumenti, dunque, ci sono stati, ma non così evidenti come tre anni fa. «In termini di dollari, anche l’aumento medio è diminuito, anche se in misura più modesta, passando da 1,67 a 1,54 dollari nello stesso periodo».

L’incremento più consistente spetta agli abbonamenti senza pubblicità, il cui divario rispetto alle formule ad-tier è via via aumentato. Per esempio, la differenza di prezzo tra l’abbonamento con pubblicità di Netflix USA e il piano standard per i nuovi abbonati è passato da 8,5 dollari (agosto 2023) a 11 dollari (luglio 2026). D’altro canto, proprio la pubblicità si è consolidata come nuovo flusso di ricavo: «Con la maturazione del settore dello streaming, la crescita dei ricavi dipende sempre meno dagli aumenti dei prezzi, mentre l’intensa concorrenza sta rendendo le piattaforme di streaming sempre più attente al proprio posizionamento rispetto alla concorrenza», ha spiegato Jaanika Juntson, Senior Research Manager di Ampere Analysis. Non solo: «Nel momento in cui la pubblicità diventa una sempre più importante fonte di ricavi, le piattaforme hanno un incentivo a mantenere interessante il prezzo del piano con pubblicità».

Considerati i tre streamer, gli aumenti di Netflix sono rimasti sostanzialmente stabile, mentre per Disney+ gli aumenti sono stati via via più modesti nel corso del periodo in esame (da una media di 1.86 dollari/31% nel 2023/2024 a una media di 1,45 dollari/13% nel 2025/2026). Pochi invece gli aumenti per Prime Video, probabilmente visto il ruolo del servizio streaming nel più ampio ecosistema Amazon.

Negli ultimi tre anni, è stata l’Europa occidentale la regione maggiormente colpita dagli aumenti di prezzo negli ultimi tre anni: un aumento medio di 1,86 dollari/16% di media contro gli 1,70 dollari/15% in Nord America e 1,68 dollari/18% in Europa centrale e orientale.

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