È stimato intorno al 7% il tasso medio annuo di crescita dei ricavi da video on demand tra il 2021 e il 2025 in Europa occidentale.
È la stima contenuta nell’ultimo rapporto di ItMedia Consulting anticipato da Italia oggi. Il tasso di crescita sarebbe del 6% se si considera invece il periodo dal 2022 al 2025. Il mercato vod dell’Europa occidentale dovrebbe raggiungere nel 2025 un giro d’affari di 17,59 miliardi di euro contro i 13,37 miliardi del 2021. Il 90% del mercato sarà rappresentato al 90% dai servizi in abbonamento e al 10% da quelli tvod. Secondo i ricercatori, il mercato svod classico sta dando segni di maturità: i player si stanno orientando verso altri servizi premium, come quelli dedicati allo sport, formule avod o FAST.
Ci sono elementi di incertezza all’orizzonte, a partire dal tasso di abbandono degli abbonati (churn rate) che potrebbe diventare un problema per gli operatori con l’aumentare dell’ondata inflazionistica. In Uk, infatti, è in aumento la cancellazione degli abbonamenti svod, e dà segni di incertezza anche il fenomeno del multi-homing, ovvero la presenza di più abbonamenti in una stessa famiglia.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it

©pixabay




