«Per tornare efficiente e competitiva, la Rai andrebbe “snellita”, ma modifiche radicali saranno possibili solo se si interverrà sulla riforma del 1975, meglio nota come lottizzazione». Così ha scritto, il 23 luglio scorso, Milena Gabanelli in un editoriale sul “Corriere della sera”, facendo la lista degli sprechi del servizio pubblico. E puntuale è arrivata, oggi, la replica della Rai in una lettera al direttore dello stesso quotidiano del responsabile Relazioni con i media, Fabrizio Casinelli. Quanto ai conti, viale Mazzini precisa che «la Rai ha chiuso il bilancio 2013 con un utile di 5mln di euro, a fronte di -245mln nell’anno precedente». Dodici mesi prima rispetto agli obiettivi economici del piano industriale 2013-2015. «Questo risultato non è stato ottenuto attraverso tagli lineari, ma attraverso razionalizzazioni strutturali, ottimizzazioni e un migliore utilizzo delle risorse interne». Tra l’altro, «le 700 persone che hanno lasciato la Rai lo scorso anno erano tutte in età pensionabile». Per quanto si riferisce a RaiNews24, che secondo la Gabanelli «non si può dire sia seguitissima», Casinelli ricorda che «gli ascolti di un canale all news non possono essere giudicati con lo stesso metro di quelli dei tg dei canali generalisti. Anche il canale all news della Bbc si attesta circa all’1% di share». E ancora, «i giornalisti di RaiNews24 sono 190 e non, come erroneamente riportato, 1.700 che è invece il numero totale dei giornalisti delle news Rai. Inoltre, la sua nuova regia è tra le più tecnologicamente avanzate al mondo». La giornalista-conduttrice di “Report” ha, a sua volta, replicato alla lettera di Casinelli che il suo articolo era «un invito al premier a non lasciare solo il dg Rai Luigi Gubitosi in questa difficile operazione di rilancio della tv pubblica, visto che è stata proprio la politica a ingolfarla».
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