Sky: il governo non torna indietro sul’Iva

L’Iva va raddoppiata perché lo chiede l’Unione europea. Dopo aver ventilato di lasciare l’imposta al 10% per i canoni della pay tv come chiede la sinistra, Silvio Berlsconi ribadisce da Tirana che il governo non tornerà indietro e abolirà il privilegio di Sky. Nel frattempo, arrivano da Bruxelles le dichiarazioni del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che spiega come non ci siano alternative, poiché il sistema italiano di tassazione dei servizi televisivi non è in linea con la direttiva Ue e lo stesso governo Prodi si era impegnato ad allineare le diverse aliquote. Anche una consolidata giurisprudenza della Corte di Giustizia prevede che, a servizio unico, corrisponda un’aliquota Iva unica, indipendentemente dalle piattaforme tecniche di diffusione e dalle modalità di pagamento. Quindi l’alternativa era o equiparare l’aliquota al 10% per tutti oppure al 20%.

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