Sentenza canone, la replica della Rai

È arrivata una precisazione del direttore di Rai Canone Marco Zuppi in relazione all’articolo pubblicato ieri dal quotidiano “Libero” dal titolo “La sentenza: non pagare il canone si può”. Secondo Zuppi, la Commissione tributaria regionale di Roma ha dato ragione all’abbonato fondando la sua decisione sulla mancata difesa da parte dell’Agenzia delle Entrate – Sportello abbonamento alla televisione (Sat). Ma il Sat non si è difeso in quanto allo stesso Sportello non è stato notificato il ricorso in appello. Inoltre l’oscuramento dei soli canali Rai, oltre che tecnicamente impossibile, non esonererebbe comunque dall’obbligo di pagare il canone, in quanto la tassa sorge in seguito alla mera detenzione dell’apparecchio televisivo e non della fruibilità del servizio pubblico. Infine, la Commissione tributaria di Roma non è nemmeno competente sulle controversie relative al canone, che ricadono nella giurisdizione della Commissione tributaria di Torino.

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