Rinnovato il contratto nazionale per le Radio e Tv private

L’accordo è valido fino al 2027 e prevede aumenti per le televisioni pari a 2025 euro nel triennio
©pixabay

È stato firmato da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Confindustria RadioTv, il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro dell’Emittenza radiotelevisiva privata, multimediale e multipiattaforma, applicato nelle maggiori televisioni e radio private del Paese, nazionali e locali.

L’accordo, di durata triennale (2025-2027), prevede aumenti economici per le televisioni pari a 205 euro nel triennio, suddivisi in tre tranche (gennaio 2026 80 euro; giugno 2027 80 euro; gennaio 2028 45 euro). A questi si aggiungono 300 euro lordi riparametrati di una tantum per i mesi di vacanza contrattuale.

Per le radio, sempre nel triennio 2025-2027 l’aumento sarà di 165 euro, suddivisi però in due sole tranche (gennaio 2026, 90 euro; giugno 2027 75 euro), a cui si aggiungono 200 euro lordi riparametrati di una tantum per i mesi di vacanza contrattuale.

Per le aziende dove si applica l’assicurazione sanitaria di settore Salute Sempre, si prevede un aumento di 36 euro annui a far data dal 1 gennaio 2027, che porta la polizza, a carico delle aziende, a 13 euro mensili. Sono poi state introdotte norme a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori che seguono cure salvavita o che sono affetti da malattie oncologiche: non saranno più calcolate nella misurazione del periodo di comporto (il periodo entro il quale il lavoratore assente per malattia ha diritto al mantenimento del posto di lavoro)  le assenze per malattie di queste due fattispecie.

Verranno invece affrontati nel corso dell’Osservatorio paritetico nazionale Aziende-Sindacato, convocato a partire da febbraio, temi quali i permessi a sostegno della genitorialità, in favore delle persone vittima di violenza domestica (soprattutto donne), o di misurazione della rappresentanza sindacale nelle diverse aziende del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it