Rai verso lo sciopero generale

Le assemblee dei dipendenti Rai hanno dato mandato ai sindacati Slc Cgil – Fistel Cisl – Uilcom – Ugl – Snater – Libersind e al sindacato dei giornalisti Usigrai di indire una giornata di sciopero, con una manifestazione pubblica, contro le decisioni assunte dal Governo Renzi, ossia il taglio delle risorse al servizio pubblico per 150mln di euro. Provvedimento che il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, intende portare in tribunale, ritenendolo illegittimo. Secondo le rappresentanze dei lavoratori, sarebbero a rischio il pluralismo dell’informazione, i prodotti culturali e i posti di lavoro. In particolare, si legge in una nota, «indicare in RaiWay e nelle sedi regionali i luoghi verso cui operare vendite o riduzioni significa far morire la Rai e compromettere seriamente il rinnovo della concessione per il servizio pubblico, previsto per il 2016». Anche l’Assostampa di Puglia ha ribadito che «qualsiasi ipotesi di ridimensionamento delle sedi regionali sarebbe un colpo al cuore dell’informazione, oltre che dell’occupazione». Intanto, ieri sera a “Ballarò”, c’è stato un battibecco tra il premier Matteo Renzi e il conduttore della trasmissione Giovanni Floris proprio sulla spending review Rai: «Tocca anche a voi fare sacrifici», ha detto il presidente del Consiglio. «Io non ho mai incontrato né il presidente della Rai, né l’amministratore delegato. Voglio che sia di tutti e non dei partiti, perciò non metterò mai bocca su palinsesti, conduttori e direttori, ma anche la Rai deve fare la sua parte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it