Rai, spending review da 150mln

A iniziare dalle auto blu, passate da 160 a 16 (con le Lancia 1600 Delta che hanno sostituito le Audi 3000), si stanno realizzando i tagli per 150mln di euro richiesti dalla spending review e annunciati dal dg Luigi Gubitosi. Tra i pilastri della nuova strategia di viale Mazzini improntata al risparmio, la ristrutturazione dell’informazione, che prevede tra l’altro di non utilizzare inviati laddove ci siano già corrispondenti (è per questo che Matteo Renzi sarà il primo presidente del Consiglio ad andare negli Usa a fine settembre senza le consuete tre troupe di Tg1, Tg2 e Tg3). Altre voci che subiranno tagli saranno le scritture artistiche (68mln nel 2013 vs 73,8mln nel 2011, -8%, e si ridurranno ulteriormente), la realizzazione esterna dei programmi (61,1mln vs 77,2mln, -21%), i servizi telefonici (4,7mln vs 10,7mln, -55,5%) e le scenografie (3mln vs 4,8mln, -37%). Anche il piano di RaiSport è stato ridimensionato a 4,4mln, dagli 8,1mln inizialmente ipotizzati dall’ex direttore Mauro Mazza, grazie alla drastica riduzione delle trasferte. Inoltre, come annunciato da Gubitosi, in Rai verranno introdotte le «valutazioni delle prestazioni» e «anche per le reti si punterà sempre di più a fare un lavoro per tematiche e non per compartimenti». Ovvero, ci saranno «lavori congiunti tra reti generaliste e canali tematici».

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