Rai ridimensiona l’ufficio omaggi

Si torna a parlare degli omaggi in casa Rai: doni per una cifra superiore ai 500mila euro distribuiti tra il 2008 e il 2012 denunciati da una lettera anonima cui ha fatto seguito un audit interno. Viale Mazzini ha infatti risposto all’interrogazione del senatore Salvatore Margiotta del Pd: l’indagine interna ha riscontrato delle «criticità relative alla gestione degli omaggi e dei beni promozionali in ordine alla loro movimentazione e tracciabilità e sono state adottate opportune azioni correttive». Sono stati inoltre presi adeguati provvedimenti nei confronti del responsabile del processo (sarebbe pronta una lettera di licenziamento). In molti casi, non sarebbe stato possibile trovare i nomi dei destinatari né il motivo di regali tanto costosi, tra gemelli, orologi e penne di pregio. Il dg Gubitosi ha provveduto quindi a ridimensionare l’ufficio “omaggi”, che avrà ora un budget di spesa ridotto. Potranno essere comprati solo i beni ritenuti indispensabili dal Cerimoniale, che saranno distribuiti in occasioni già in calendario e si cercherà inoltre di smaltire l’oggettistica ancora in magazzino con il vecchio logo Rai, la farfalla. L’acquisto degli oggetti, destinatario e motivazione dovranno essere tracciabili. Regolamentati anche i regali in entrata: i dipendenti non potranno ricevere doni di valore superiore ai 150 euro.

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