Rai pubblicità: quanto vale l’esclusione dell’Italia dai Mondiali

L’ad Luca Poggi, a Il Sole 24 ore, commenta l’evento e si prepara ai festeggiamenti dei 100 anni della concessionaria
Luca Poggi (©RaiPubblicità)

L’esclusione dell’Italia dai Mondiali di Calcio avrà un impatto tra il -15 e il -20% sul fatturato di Rai Pubblicità rispetto a uno scenario in cui avrebbe giocato la Nazionale. Lo ha dichiarato Luca Poggi, amministratore delegato della concessionaria Rai, a Il Sole 24 ore.

Poggi, però, ha sottolineato la forza dell’evento in sé, ricordando che in occasione di Qatar 2022 ci sono stati oltre 22 match sopra i 5 milioni di ascolto e una finale da oltre 13 milioni. Nel corso di questi Mondiali, inoltre, la concessionaria lancerà un nuovo break, InGame, un break di tabellare posizionato a metà del primo e del secondo tempo. Qui ci sarà una pausa da 3 minuti di cui uno editoriale e 2 pubblicitari, per un totale di quattro minuti di pubblicità aggiuntivi.

Con un marzo positivo dal punto di vista del mercato pubblicitario, ora si è in attesa in vista delle grandi tensioni internazionali: lo scenario, dunque, andrà attenzionato. Intanto, Rai Pubblicità si prepara a festeggiare i 100 anni di attività: nasceva infatti il 9 aprile 1926 Sipra. Il centenario sarà celebrato con una mostra in Triennale, a Milano, dal titolo Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre.

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