Anche in assenza dell’Italia ai Mondiali di calcio, Rai Pubblicità punta sull’evento come potente acceleratore di ascolti, capace di ampliare la platea televisiva e portare la share complessiva dei canali Rai tra il 40% e il 45% su tutti i target. «Come già evidenziato durante gli Europei 2024, anche la programmazione alternativa alle partite mantiene performance solide, grazie a un’offerta editoriale completa e trasversale che intercetta pubblici diversi e mantiene alta l’attenzione lungo l’intera giornata».
Il listino prevede break in testa ai collegamenti con i campi di gioco che, per le partite con kick-off alle 21:00, rappresentano momenti di forte engagement ed elevata copertura. Spazi dedicati anche alle rubriche di approfondimento calcistico, come Dribbling Mondiali su Rai 2 (tutti i giorni alle 14:00 dal 1° giugno) e Notti Mondiali su Rai 1 in seconda serata dopo le partite. I prime time di Rai 2 e Rai 3 in controprogrammazione beneficiano di una promozione di cpg del -10%, ottenuta attraverso una promozione tariffaria, già inclusa nelle tariffe pubblicate, che va dal -15% fino al -25% in occasione delle semifinali e delle finali.
Il listino estivo di Rai Pubblicità copre 14 settimane e si articola in quattro periodi tariffari, regolati da promozioni stagionali in linea con lo scorso anno. Nella media del periodo, al netto dell’impatto FIFA World Cup 2026 – escludendo quindi programmi e rubriche pubblicitarie connotate e le promozioni di controprogrammazione alle partite – la variazione di cpg attesa rispetto all’estate 2025 è pari a +3%.
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