Rai: presentate le misure anticrisi

Il direttore generale Mauro Masi ha presentato ieri in cda gli interventi per il contenimento della spesa, così da tamponare la perdita di 120/140mln di euro prevista per il 2010. Con decorrenza immediata e fino al dicembre 2011, scatta il blocco del turnover, mentre verranno sospesi fino a settembre 2011 gli interventi di politica retributiva e dei passaggi di livello. A queste manovre si affiancano una serie di tagli: riduzione delle trasferte del personale (almeno del 10% nelle aree editoriali e produttive e del 20% nelle aree di staff ), contenimento del 30% delle spese di rappresentanza rispetto all’esercizio in corso, rinegoziazione dei contratti di consulenza per risparmiare il 5-10%. E ancora, si prevede la riduzione dei costi di almeno del 20% dei consumi di telefonia mobile e della spesa per il noleggio di auto con il conducente. Gli interventi sono stati richiesti anche alle società controllate. Il personale non giornalistico ha fissato per il 10 dicembre uno sciopero contro l’attuazione del Piano industriale, chiedendo un’audizione di Vigilanza. Nessun accenno ieri in cda al contratto con la August Sun di Agostino Saccà. Per quanto riguarda infine il contratto di servizio, il presidente Agcom Corrado Calabrà ha scritto ieri al presidente Rai Paolo Garimberti chiedendone la chiusura: è stata però approvata una risoluzione da parte del collegio dei sindaci che invita a non firmarlo se non ci saranno garanzie sulla copertura dei costi.

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