Contrordine sulle partite della Champions League trasmesse dalla tv pubblica. La Rai starebbe ancora valutando se partecipare o meno insieme a Sky e Mediaset alla gara Uefa per i diritti in chiaro delle partite di Coppa Campioni. Soltanto 10 giorni fa la tv pubblica aveva annunciato la sua rinuncia, ma le intenzioni sembrano essere cambiate. Attualmente la Rai detiene i diritti in chiaro per le partite in diretta del mercoledì (più le immagini salienti delle altre sfide), Sky ha i diritti per il satellite a pagamento di tutte le partite, mentre Mediaset di quelli per tutte le partite a pagamento su Dtt. La rinuncia da parte della Rai creerebbe un buco considerevole nel mercato dei diritti: la Uefa potrebbe privilegiare un’esclusiva totale in mano a un solo soggetto e Sky e Mediaset finirebbero per sfidarsi in un’asta a rialzo. La Rai, nonostante le motivazioni date di ordine economico, potrebbe non rinunciare a presentare un’offerta per due motivi: la prima fase di trattativa non equivale a un’asta che la obbligherebbe subito a presentare un’offerta; la Uefa spinge per una partecipazione della Rai per questioni sociali e per la visibilità dei suoi sponsor a trasmettere una parte del proprio prodotto in chiaro. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it