Rai/1: rosso da 500mln nel 2010?

Le tendenze inerziali che caratterizzano oggi la Rai produrrano nel 2010 una posizione finanziaria netta negativa di circa 500mln di euro, anche se le ultime stime per il 2008 indicano un rosso da 30mln di euro. L’ipotesi è contenuta nell’analisi economica finanziaria commissionata dalla Slc-Cgil a Sergio Cusani e ripresa da “MF/ Milano Finanaza”. Nell’azienda pubblica vige una situazione di generale debolezza: governance e regolamentazione sono i principali punti critici per l’azienda, a causa della lentezza e poca efficacia dei processi decisionali e, nel caso di pubblicità e canone, impongono al servizio pubblico una costante ricerca di redditività. Secondo il testo, i ricavi sono stati costanti dal 2002 al 2006, mentre i costi degli appalti risultano superiori al costo medio del personale. Per risollevare la situazione, e evitare un declino pari a quello di Alitalia, occorrerà, spiega l’analisi, diminuire i costi esterni puntando sulle risorse interne, investire nelle tecnologie e valorizzare l’archivio storico. Il presidente Rai, Claudio Petruccioli, ha invece smentito il deficit da 50mln di euro nel 2007: il bilancio dovrebbe chiudersi con un sostanziale pareggio e una perdita di 4/5mln.

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