Il 2023 del mercato pubblicitario italiano si chiuderà con un +2,5%. È la previsione di Lorenzo Sassoli De Bianchi, presidente di UPA, comunicata nel corso di UPA23, l’annuale incontro dell’Associazione degli investitori pubblicitari.
La raccolta del primo quadrimestre va già nella direzione di crescita. Guardando ai settori merceologici con una maggiore quota di mercato, 6 dei primi 10 hanno un segno positivo. I dati relativi ai primi 4 mesi del 2023 mostrano un aumento importante degli investimenti nell’automotive (+25,9%). Cresce anche la spesa pubblicitaria a sostegno dei comparti gestione casa (+12%) e abitazione (+9,2%). In leggera ripresa anche i settori alimentari (+2,5%), cura persona (+1,9%) e farmaci (+0,8%). Calano invece gli investimenti in telecomunicazioni (-17,2%), media/editoria (-15,6%), distribuzione (-9%), bevande/alcolici (-6%).
«È necessario sfruttare il clima di fiducia per rafforzare la nostra vocazione industriale mettendo la ricchezza privata al servizio dello sviluppo economico», ha dichiarato Sassoli De Bianchi, che ha inoltre proposte quote verdi riservate agli under 40 nei CdA delle società quotate: «servono idee fresche e sensibilità verso l’innovazione. Per aiutare lo sviluppo economico, inoltre, UPA propone un patto fiscale per il rientro dei capitali esteri, con l’obbligo di investirne il 50% in obbligazioni di aziende italiane, bloccato per 5 anni».
Tra i temi chiave del futuro figurano l’Advanced Tv, e dunque la convergenza video tra tv e online, e l’Influencer Marketing, a cui sarà dedicato un nuovo evento in autunno.
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