Pubblicità, Nielsen: febbraio 2026 a +3 %

La televisione chiude i primi due mesi del 2026 con un +1,1% e un +1,5% su febbraio 2025
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Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia di febbraio 2026 registra un +3% e un +2,6% su gennaio/febbraio (897,7 milioni di euro) Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del cumulato gennaio/febbraio si attesta a +2,7%.

La televisione registra una crescita dell’1,5% a febbraio e un +1,1% sul bimestre gennaio/febbraio, a 617,5 milioni di euro.

Nel primo bimestre 2026 risultano in crescita la radio (+0,9%), il digital (+0,9%), l’out of home (+49,7%), la go tv (+12%) e il cinema (+18,4%). In flessione i quotidiani (-1,2%), i periodici (-6%) e il direct mail (-13,7%).

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del Web advertising nel cumulato gen./feb. Il 2026 chiude con un +3,1% (0,1% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

«L’anno 2026 parte bene con il consolidato Gen./Feb. a +3% rispetto al 2025 che sicuramente rappresenta una partenza d’anno più che incoraggiante. Per il proseguo dell’anno dobbiamo, purtroppo, tenere in considerazione la mancata qualificazione della Nazionale italiana ai Mondiali di calcio che potrebbe avere un impatto sulle aspettative di raccolta pubblicitaria. Certamente il contesto globale dominato dalla guerra in Medio Oriente e dalle forti tensioni economiche e politiche, sono elementi da tenere in seria considerazione anche se per ora non ne stiamo registrando gli effetti», sottolinea Luca Bordin, Country leader Italia.

 Sono 13 i settori merceologici in crescita nel mese di febbraio, il contributo maggiore è portato da Automobili (+20,1%), Industria/Edilizia/Abitazione (+76,8%), e Servizi professionali (+29,2%). In calo a febbraio gli investimenti di Cura persona (-18%), Telecomunicazioni (-18,1%) e Distribuzione (-7,9%). Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/febbraio 2026, l’andamento positivo di Automobili (+15,4%), Farmaceutici/Sanitari (+9,4%) e Tempo libero (+18,7%).  In calo Telecomunicazioni (-19,9%) e Distribuzione (-6,6%).

Conclude Bordin: « Il mese di febbraio consolida il trend positivo di inizio anno. Oltre al settore Automobili risulta rilevante l’apporto alla crescita dei settori Industria Edilizia/Abitazione e Servizi professionali. All’interno di questi, spiccano le performance delle classi di prodotto Produzione/distribuzione energia la cui quota sale al 32% (dal 22% del 2025) e Servizi Postali/Corrieri che passa dall’1% al 20% di quota nel settore. Segnali molto incoraggianti arrivano inoltre dall’andamento positivo, dopo tre mesi di flessione, del settore Alimentari (+1,6%) e del settore Gestione casa che torna a crescere dopo un lungo periodo di contrazione (+7,7%)».

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