A partire da gennaio 2027, gli spot su ITV e sullo streamer ITVX avranno l’obbligo di sottotitoli con didascalie. La tv britannica conta circa 2.000 inserzionisti e metterà a disposizione i sottotitoli su tutti i propri annunci, compresi quelli realizzati dalle PMI.
Per le PMI che investono per la prima volta in televisione è stato creato un servizio a basso-costo per permettere la sottotitolazione. Il servizio va a integrare l’offerta già attiva del team di produzione interno di ITV che già realizza circa 1.000 spot l’anno a costo di produzione.
«Con 18 milioni di persone in UK sono udenti, che soffrono di perdita di udito o di acufene, i sottotitoli possono fare la differenza nel modo in cui la pubblicità viene fruita. Rendendo i sottotitoli uno standard e assicurandosi che gli inserzionisti più piccoli possono averne accesso, ITV sta contribuendo a trasformare l’accessibilità da qualcosa cui aspirare a una pratica quotidiana», ha dichiarato Bobi Carley, ISBA Director of Media and Advertising Relations.
«Raggiungere il 100% della pubblicità sottotitolata è stato un obiettivo a lungo termine, ed è stata una sfida eccezionale a causa del numero di piccoli brand con cui lavoriamo a livello regionale», ha commentato Jason Spencer, ITV Business Development Director.
Tivù ha parlato del ruolo dell’accessibilità nell’audiovisivo nel numero di ottobre 2025 (Nessuno escluso).
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Uno spot su ITV sottotitolato (©ITV)




