Prime Video tra contenuti originali e nuovi formati pubblicitari

All’Upfront Milano 2025 Amazon ha lanciato nuove soluzioni pubblicitarie ed evidenziato l’impatto dello streamer sull’audiovisivo italiano
Marina Guida (Head of Sales Italy Amazon Ads) e Francesca Cilento (Head of Agency Italy and Spain Amazon)

Sono oltre 60 i titoli italiani prodotti da Prime Video in questi anni, coinvolgendo realtà quali EndemolShine Italy, Banijay Italia, Cattleya, Fremantle, Lux Vide, Lucky Red, Indigo, Gaumont, Lucisano Leone Group, Lotus. Il dato è stato inserito all’interno di From Local Stories to Global Stages, il primo report sull’impatto di Amazon sulle Industrie Culturali e Creative.

I dati del Report sono stati commentati durante il primo Upfront Milano 2025, in cui il servizio ha presentato il suo portfolio completo di intrattenimento e le soluzioni pubblicitarie dedicate. A questo proposito, Amazon Ads ha introdotto due nuovi formati pubblicitari interattivi per Prime Video, con funzionalità abilitate per telecomando sui dispositivi da salotto.

La prima è Interactive Video Ads, che permette agli spettatori di aggiungere un prodotto al carrello Amazon oppure per ricevere informazioni via e-mail durante lo stream (una funzionalità che, promette Amazon Ads, «connette le campagne streaming TV dell’upper-funnel con i risultati del lower-funnel»). La seconda è Interactive Pause Ads, formati che consentono agli spettatori di scoprire e interagire con i brand quando decidono di mettere in pausa lo show o il film che stanno guardando. Quando si preme pausa, viene visualizzato un annuncio con messaggi e immagini del brand, insieme a un overlay interattivo con pulsanti come “Aggiungi al carrello” e “Scopri di più”. «Questi annunci estendono l’opportunità di engagement oltre la tradizionale interruzione pubblicitaria, poiché l’overlay interattivo rimane disponibile per tutta la durata della pausa».

I nuovi formati sono già stati pianificati da brand come Bayer, BMW, Enel, Ford, McDonalds, Samsung e Vodafone e sono disponibili per gli inserzionisti in Italia tramite Amazon DSP.

Secondo i dati comunicati, ‘80% dei clienti che ha pianificato Prime Video Ads nei primi 6 mesi dal lancio ha continuato ad investire. Quando le campagne combinano Prime Video con Twitch e publisher premium tramite Amazon DSP, generano ricavi di vendita 1,5 volte superiori e il 31% in più di visualizzazioni delle pagine prodotto, rispetto alle campagne su un singolo canale.

A partire da ottobre, inoltre, l’inventory di Netflix e Spotify è disponibile in modalità programmatica tramite Amazon DSP in Italia, espandendo il network di publisher premium che include Disney+, DAZN e Discovery+.

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