Portofino Days 2026, presentata la terza edizione

Dal 27 al 29 marzo tra Portofino, Genova e Santa Margherita Ligure torna il festival dedicato alla fiction con anteprime, masterclass e incontri tra produttori

La Liguria torna a spingere con decisione sull’audiovisivo e lo fa rimettendo al centro un appuntamento che, in appena tre edizioni, ha già trovato una sua collocazione precisa nel calendario degli eventi di settore. Dal 27 al 29 marzo 2026 i Portofino Days – International Fiction Festival riaccendono infatti i riflettori su Portofino, Santa Margherita Ligure, Genova e Rapallo, confermando la volontà di trasformare il territorio in una vetrina sempre più riconoscibile per la fiction, il cinema e più in generale per l’industria creativa internazionale.

L’edizione 2026 punta a rafforzare proprio questa doppia identità: da una parte festival diffuso e occasione di incontro per professionisti, artisti e istituzioni, dall’altra strumento di promozione della Liguria come set naturale e come sistema produttivo capace di attrarre investimenti. Non a caso, viene sottolineata la presenza di grandi player del settore come Disney, Warner Bros, Rai Fiction e Amazon MGM Studios, insieme alla partnership con APE, l’Associazione Produttori Esecutivi.

Tra le novità più rilevanti del programma c’è l’anteprima mondiale di una puntata inedita di NCIS: Origins, il prequel dedicato a Jethro Gibbs, che sarà presentata alla presenza dell’attore Austin Stowell e della produzione. È uno degli elementi più forti di un cartellone che alterna titoli internazionali e attenzione alle opere nate sul territorio. In questo senso rientrano anche l’anteprima mondiale del docufilm Nuovo Cinema Portofino e la presentazione di Coccinelle di Giorgio Molteni, entrambi realizzati grazie all’ultimo Bando audiovisivo di Regione Liguria.

Il festival allargherà poi lo sguardo ai processi creativi e industriali con una serie di incontri dedicati alla scrittura e alla produzione. Tra i panel annunciati spicca quello sul passaggio “dal libro allo schermo”, che vedrà protagonisti Donato Carrisi e Nils Hartmann, Senior Director Sky Originals Italia. In parallelo, i Portofino Days confermano anche la loro vocazione come luogo di incontro tra produttori e investitori, con uno spazio B2B pensato per favorire il finanziamento di nuovi progetti in fase di sviluppo. In questo contesto sarà presentato anche il nuovo bando del Fondo Italia-Iberamerica del Ministero della Cultura, da 1 milione di euro annui, orientato a incentivare le collaborazioni internazionali.

Una parte centrale dell’edizione 2026 sarà dedicata anche alla formazione. A Santa Margherita Ligure, nella sede di Villa Durazzo, dal 26 marzo prenderanno il via le masterclass sui mestieri del cinema, la sceneggiatura, le colonne sonore e, per la prima volta, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore. Sul fronte degli eventi collaterali, il calendario si aprirà in anticipo già il 20 marzo a Genova con la mostra Non si può morire per un dollaro, dedicata ad Amadeo Peter Giannini, figura chiave della finanza americana che contribuì anche a sostenere Walt Disney agli inizi della sua carriera. Il 27 marzo, invece, in Piazzetta a Portofino, è previsto il taglio del nastro della sezione di arte contemporanea Mare Nostrum, concepita per Andrea Roggi. Ci sarà spazio anche per la collaborazione con Ligyes, il festival culturale di Alassio, che porterà a Portofino sia il progetto artistico legato a Mare Nostrum sia, il 28 marzo, la presentazione del docufilm dedicato a Fabrizio De André a cura di Stefano Senardi.

Il nuovo format delle premiazioni prevede inoltre due momenti esclusivi su invito: la cena all’Excelsior Palace di Rapallo il 27 marzo, con un omaggio a Il pianista sull’oceano firmato da Igor Chierici, e la Portofino Excellence Night al Castello Brown il 28 marzo, durante la quale verranno consegnati i Portofino Days Awards a Carla Signoris, Romano Reggiani e Martina Colombari. Infine tornerà anche una delle iniziative più curiose e apprezzate dal pubblico, cioè la visita al teatro di posa di Sensualità a Corte. Dopo il successo dello scorso anno, il set della storica fiction di Marcello Cesena riaprirà il 29 marzo al Videoporto di Genova, offrendo ancora una volta uno sguardo diretto su un piccolo cult della comicità televisiva italiana.

Le dichiarazioni

«Questa nuova edizione conferma la centralità di un settore che si è dimostrato un vero motore di sviluppo economico e promozionale per il nostro territorio» sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana«Come Regione Liguria ne abbiamo valorizzato il potenziale attraverso sinergie e opportunità dedicate, come quelle nate dalla collaborazione con la Genova Liguria Film Commission. Proprio in questa direzione va il nuovo bando che attiveremo nei prossimi mesi, pensato per attrarre le grandi produzioni nazionali e internazionali e, contemporaneamente, sostenere la crescita delle realtà locali».

«Eventi come i Portofino Days mettono sotto i riflettori internazionali una Liguria che non è solo set naturale di grande fascino per il cinema e la fiction, ma anche territorio produttivo di eccellenza, dove tradizione agricola, creatività e promozione turistica possono dialogare e crescere insieme. Centrale in questo senso la partecipazione ai Portofino Days, anche per questa edizione, del Distretto florovivaistico della Liguria» spiega Alessandro Piana, assessore all’Agricoltura della Regione Liguria. «La nostra regione è uno dei principali poli florovivaistici d’Europa, con oltre 5.000 aziende attive, una produzione che supera i 437 milioni di euro e una forte vocazione all’export. Parliamo di un comparto che rappresenta oltre il 75% dell’intera agricoltura ligure e che ci vede leader a livello mondiale anche nella produzione di piante aromatiche in vaso. Un patrimonio straordinario che contribuisce a definire l’identità e il paesaggio della nostra regione».

«Santa Margherita Ligure ha riscoperto una sua antica vocazione ed è oggi una località sempre più appetita dalle produzioni cinematografiche, in particolare straniere. È noto come la nostra città sia stata teatro di pellicole come “Infelici e contenti”, “Sole a catinelle” e “Murder Mystery”, senza dimenticare la strepitosa interpretazione di Mastroianni in “Racconti d’estate”» dichiara Guglielmo Caversazio, sindaco di Santa Margherita Ligure. «Anche recentemente è stata set di un film americano che ha girato in loco scene complesse di car chase che hanno richiesto un complesso supporto logistico. Per diverse settimane i nostri uffici hanno lavorato fianco a fianco con i professionisti del settore, acquisendo un know-how che in futuro avrà sicuramente occasione di essere messo a frutto. Cinema significa immagine ma anche promozione turistica e indotto economico. Per noi essere parte attiva dei Portofino Days è quindi fondamentale per proseguire lungo un percorso in cui crediamo fermamente».

«La terza edizione di Portofino Days consacra la Liguria come un hub globale per l’industria dell’audiovisivo. La presenza delle grandi Major mondiali e la partnership con la Direzione Cinema, Cinecittà e l’Associazione Produttori Esecutivi dimostrano che il nostro territorio non è solo una scenografia naturale di rara bellezza, ma un ecosistema professionale maturo, capace di attrarre investimenti e generare occupazione qualificata» commenta Cristina Bolla, direttore del Portofino Days International Fiction Festival, presidente GLFC e del Centro Studi Amadeo Peter Giannini. «Con questo Festival continuiamo a trasformare la “Terra da Fiction” in un laboratorio permanente di innovazione creativa».

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