Quando si terrà la prima udienza del processo che punta a fermare l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount? La decisione spetta al giudice federale, Araceli Martinez-Olguin, ma come riporta Deadline, le parti in causa hanno idee contrastanti.
Il processo riguarda infatti l’accusa di violazione delle leggi antitrust da parte di 12 Stati, cui si è aggiunta poi la Writers Guild America, nei confronti di Paramount.
Paramount, che ha già accettato di fermare per il momento la transazione (fino al 1° giugno 2027), punta a far partire il confronto a novembre. Di contro, i 12 Stati querelanti e la WGA spingerebbero per il 5 aprile 2027. Per Paramount, ogni giorno di ritardo vale milioni di dollari: il gruppo, infatti, dovrà versare agli azionisti WBD una ticking fee pari a 0,25 dollari per azione (7 milioni di dollari al giorno) per ogni trimestre di ritardo dalla finalizzazione dell’operazione, a partire dal 30 settembre 2026.
Ma non solo, iniziando a novembre – spiega Paramount – ci sarebbe tempo per le valutazioni del caso e per una decisione prima del 1° giugno 2027 (quando appunto termina la sospensione volontaria dell’operazione). Per i querelanti serve però più tempo per la fase di discovery delle prove e che in ogni caso il giudice avrebbe il tempo necessario per decidere entro giugno.
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