A poche ore dalla decisione di AgCom di estendere il regolamento di par condicio predisposto per la Rai alle tv private, Sky e Mediaset hanno entrambe annunciato di voler ricorrere al Tar per la sua sospensione. Secondo Sky si tratta di «una evidente violazione dei principi di libero mercato ma, soprattutto, del principio di libertà d’opinione e di espressione previsto dalla Costituzione Italiana». Secondo Mediaset, l’estensione del regolamento alle tv private risulta «in violazione della legge n. 28/2000 come interpretata dalla sentenza n. 155/02 della Corte Costituzionale», pertanto tale regolamento deve essere impungato «al fine di evitare gravi pregiudizi alla libertà editoriale e di impresa, entrambe costituzionalmente garantite». L’estensione del regolamento Rai alle tv private è stato approvato ieri da AgCom con i voti di Sebastiano Sortino, Michele Lauria e Gianluigi Magri. Contrari, Giancarlo Innocenzi e lo stesso presidente Corrado Calabrò, che aveva già sottolineato come il testo fosse contrario alla sentenza della Corte Costituzionale. Anche la Federazione Nazionale della Stampa ha protestato.
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