Omdia: 8K in difficoltà

Secondo la società di ricerca i consumatori sarebbero scettici nei confronti dello standard
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Sarebbe ancora troppo presto per l’8K. Secondo l’ultima ricerca di Omdia, presentata al NAB Show, infatti, le tv in 8K non starebbero incontrando l’interesse dei consumatori. Omdia prevede infatti che nel 2026 solo 2,7 milioni di abitazioni nel mondo saranno dotate di un televisore in 8K. Nel 2021, solo lo 0,15% delle consegne di televisori (poco più di 350mila unità) riguardava apparecchi in 8K.

Nell’ultimo trimestre del 2021, sono state spediti 95,5 mila apparecchi, contro i 81,9mila del trimestre precedente. L’assenza di contenuti nativi sarebbe tra le prime cause della scarsa diffusione degli apparecchi. I consumatori non sarebbero ancora convinti dell’acquisto. «Anche in Giappone, dove c’è un vero canale 8K (di Nhk, la tv pubblica, ndr.), la diffusione è minima».

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Previsione diffusione nelle abitazioni di TV 8K (fonte: Omdia)

Secondo i dati Omdia, le aree in cui le tv 8K sono più diffuse sono l’Europa occidentale (305mila famiglie), l’America del Nord (269mila) e la Cina (244mila famiglie). In nessuno di questi Paesi la domanda sarebbe così forte per lo sviluppo del settore.

Sarebbe invece più ampia la diffusione del mercato 4k Uhd: nel 2023 il 50% delle famiglie cinesi dovrebbe essere dotata di un tv UHD, ma sarà il Nord America a guidare il mercato, con una penetrazione pari al 77% delle famiglie nel 2025. In Europa verrà raggiunto il 50% delle famiglie nel 2024.

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