Oggi il cda Rai parla di par condicio

Si riunisce oggi il cda Rai per cercare di sbloccare la situazione derivata dall’approvazione, da parte della commissione di Vigilanza, delle nuove norme della par condicio che consente di mandare in onda solo le tribune regolamentate dalle norme della comunicazione politica. La Vigilanza dovrà fare a meno della simulazione di palinsesto richiesta nelle settimane precedenti, secondo le strutture Rai non sarebbe possibile fare alcuna previsione. Intanto, Michele Santoro ha scritto una lettera al dg Masi dichiarando: «Per quanto attiene alle mie decisioni, “Annozero” potrà comunque continuare ad andare in onda con cadenza settimanale, senza politici, anche in giorni diversi dalla sua normale programmazione, per il periodo indicato, con obiettività, completezza e imparzialità. Naturalmente l’Azienda potrà assumere decisioni diverse da quelle da me prospettate assumendosene tutte le responsabilità». Secondo il giornalista, inoltre, «la Rai dovrebbe resistere disapplicando le prescrizioni del Regolamento, rese in manifesta violazione della lettera della legge sulla par condicio e in contrasto con le sentenze interpretative della Corte Costituzionale, adottando il Regolamento precedentemente approvato dalla stessa Commissione». Anche il direttore di RaiTre, Antonio Di Bella, ha chiesto che le trasmissioni di informazione della terza rete (ben nove) vadano in onda nel rispetto della par condicio, a meno di non sposare la soluzione di Santoro, rinunciando ai politici.

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