«La pirateria del segnale di trasmissione broadcast è diventato innegabilmente un problema globale»: lo scrivono i broadcaster europei in una petizione comune in cui si chiede ai membri del Comitato Permanente sui Diritti d’Autore e i Diritti connessi (SCCR) del WIPO (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale) di convocare una conferenza per l’adozione del WIPO Broadcasting Organizations Treaty, il nuovo trattato sul diritto d’autore (SCCR/46/3).
La richiesta arriva dalle principali organizzazioni che rappresentano i broadcaster europei: ACT (Association of Commercial Television and Video on Demand Services in Europe), AER (Association of European Radios) e EBU (European Broadcasting Union).
«La pirateria diffusa», scrivono, «diminuisce il valore commerciale e la monetizzazione dei contenuti premium e live. Dato che tali contenuti sono centrali nella programmazione dei broadcaster, dobbiamo rispondere rapidamente e in maniera efficace per combattere la pirateria a livello globale». Serve, dicono le tre associazioni, una protezione legale efficace che copra tutte le modalità di distribuzione. EBU, ACT e AER chiedono dunque che la bozza di trattato includa tutte le forme di trasmissioni.
Qui il documento di EBU, ACT e AER: WIPO Position paper_ EBU_ACT_AER
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