Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi di Netflix crescono del 19% anno su anno, raggiungendo i 7,3 miliardi di dollari, per un reddito operativo pari a 1,8 miliardi (+36% anno su anno). Gli abbonati superano i 209 milioni, per una cifra leggermente più alta rispetto alle previsioni: +1,5 milioni rispetto al milione previsto. Nell’area Ucaan (Usa e Canada) i ricavi ammontano a 3,23 miliardi per 73,95 milioni di abbonati paganti (-0.43 milioni sul primo trimestre), nell’area Emea i ricavi ammontano a 2,4 miliardi per 68,7 milioni di abbonati (+0,19 milioni). L’area Latam ha generato 861 milioni di ricavi per 38,66 milioni di abbonati (+0.76 milioni), mentre i ricavi nell’area Apac ammontano a 799 milioni per 27,88 milioni di abbonati (+1,02 milioni).
La pandemia ha creato un’insolita discontinuità nella nostra crescita e distorce i confronti anno su anno dato che l’acquisizione e l’engagement per famiglia hanno avuto un picco nei primi mesi di COVID
LE PREVISIONI DEL TERZO TRIMESTRE
Nel terzo trimestre Netflix prevede ricavi pari a 7,47 miliardi, per un incremento anno su anno del 16,2%. Il reddito operativo dovrebbe ridursi rispetto al secondo trimestre, fermandosi a 1,55 miliardi. Gli abbonati sono destinati a raggiungere i 212,6 milioni, per un incremento anno su anno del 9%. La previsione è quindi di un incremento di 3,5 milioni: “Se raggiungeremo quanto previsto avremmo aggiunto oltre 54 milioni di utenti paganti negli ultimi 24 mesi o 27 milioni di base annuale, il che è coerente con il nostro tasso annuale pre-Covid”. L’obiettivo finale è di raggiungere un margine operativo del 20% per l’intero 2021, in crescita quindi rispetto al 18% del 2020.
I CONTENUTI
“La nostra espansione verso i contenuti non-scripted sta andando bene”. Si stima che il dating Too Hot To Handle (stagione 2) abbia raggiunto 29 milioni di abbonati nei primi 28 giorni dal rilascio, mentre la docu true crime The Sons of Sam ne abbia raggiunti 19 milioni. Bene anche il film di Zack Snyder Army of the Dead (75 milioni di membri lo hanno visto nei primi 28 giorni), mentre la serie Fatherhood con Kevin Hart è stata scelta da 74 milioni.
Resta l’incognita del Covid e delle sue varianti sulle prossime produzioni. Netflix fa sapere che nella prima metà del 2021 sono stati spesi 8 miliardi di dollari cash in contenuti (+41% anno su anno). Nel terzo trimestre verranno rilasciati le nuove stagioni di La casa di carta, Sex Education, Virgin River e Never Have I ever.
IL GAMING
L’espansione di Netflix passa anche dal gaming: “Vediamo il gaming come una nuova categoria di contenuti, simile alla nostra espansione nei film, animazione e tv unscripted originali”. I videogame, destinati in un primo monento ai device mobile, verranno inclusi nell’abbonamento Netflix senza costi aggiuntivi.
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