Nel 2023 il valore dell’audiovisivo valeva 14,9 miliardi di euro, secondo le analisi realizzate da e-Media e Istituto Bruno Leoni e pubblicate nel rapporto Il sistema audiovisivo: evoluzione e dimensioni economiche (IV Edizione). In un sistema della comunicazione e dello spettacolo dal vivo stimato in 53 miliardi di euro, l’audiovisivo è la componente più rilevante. Si tratta di un incremento complessivo annuale del 3,6% dal 2018 (12,4 miliardi di euro), in linea con quello del PIL nazionale.
All’interno del contesto audiovisivo, la televisione lineare vale 7,95 miliardi di euro, mentre l’online video è arrivato a valere 31,5 miliardi, contro gli 11,4 miliardi del 2018. La televisione, dunque, rimane il mezzo principale nell’ambito delle offerte audiovisive, pur inflessione rispetto al 2022 (7,97 miliardi), a causa della contrazione della spesa delle famiglie sulla pay tv lineare, assorbita dal VOd a pagamento. Gli investimenti pubblicitari valgono 3,6 miliardi di euro.
Le offerte online video in Italia hanno visto un incremento progressivo dal 2018 al 2023 in termini di risorse, per un tasso annuale di crescita del 27% (da 1,4 miliardi a 4,6 miliardi: «in assoluto si tratta del segmento di maggiore crescita nell’ambito audiovisivo». Si stima, sul mezzo internet, 2,4 miliardi di spesa pubblicitaria (formati video) e 2,2 miliardi di spesa degli utenti finali.
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