Mediaset interviene sulle indiscrezioni circa l’ingresso di un partner straniero nella sua pay tv, Mediaset Premium, precisando che al momento non è stata conclusa nessuna operazione. Voci che si rincorrono in attesa dell’integrazione delle attività pay tv di Mediaset e Mediaset España annunciata nel dicembre scorso . Gli approfondimenti sono in corso e verranno esaminati nei prossimi cda delle due società: «non è escluso, come già comunicato, il coinvolgimento di eventuali partner esteri industriali e/o finanziari», si legge in una nota. Il gruppo smorza quindi i toni dopo le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni; in particolare, “Il Sole 24 ore” aveva riportato la firma di un memorandum of understanding a Londra, un accordo non vincolante tra Mediaset, Al Jazeera e Canal Plus per il loro ingresso nelle attività pay tv del Biscione. A questa, secondo il quotidiano, dovrebbe seguire ai primi di maggio una due diligence. Smentite inoltre le voci sui risultati di bilancio di Mediaset Premium, circolate in questi giorni: «Ogni ipotesi relativa a profitti o perdite dell’area pay è pertanto priva di fondamento. L’unica considerazione oggettiva è che, in assenza del contributo di Premium ai ricavi del gruppo, il bilancio consolidato Mediaset 2013 avrebbe conseguito risultati meno positivi». In questi giorni, sono tornate a circolare stime sul valore patrimoniale complessivo di Premium (Mediobanca, per esempio, ha stimato 300mln di euro): ipotesi definite «datate e divergenti», «effettuate senza accesso avere accesso ai numeri reali».
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