Anche se le prospettive del mercato pubblicitario restano incerte, il 2014 sarà leggermente migliore del 2013 secondo l’ad di Publitalia, Giuliano Adreani, intervenuto a margine dell’assemblea degli azionisti . Nei primi tre mesi dell’anno, la raccolta della concessionaria si è attestata intorno al -1% (-2,6% nel primo bimestre) e si avvicina al pareggio nei primi quattro mesi. I nuovi canali Dtt hanno registrato una raccolta in crescita del 25% nell’anno in corso, mentre il web è salito del 30%. A proposito di web, il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, è tornato a scagliarsi contro i colossi multimediali, come Google, Facebook e Amazon che rappresentano, secondo il manager, «una forma di neocolonialismo». Questi gruppi, ha spiegato, non rispettano le leggi di tutela della proprietà intellettuale applicate invece ai gruppi televisivi, generando ricavi e utili in Italia («una ricca miniera da sfruttare») senza però pagare le tasse. Il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, infine, ha confermato colloqui in corso con numerosi gruppi internazionali, con l’obiettivo di trovare un partener industriale per Mediaset Premium. Non è stato però firmato alcun contratto vincolante. I ricavi di Mediaset Premium sono cresciuti del 6,6% nel 2013 e del 3% nei primi mesi dell’anno, mentre l’Arpu è salito del 47%. I ricavi della pay tv serviranno a finanziare l’acquisto dei diritti della Champions League 2015-2018 e la partecipazione all’asta per i diritti della serie A.
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