Secondo indiscrezioni apparse sui quotidiani sembrerebbe che Mauro Masi abbia ieri esposto il nuovo piano industriale Rai caratterizzato da tagli, riduzioni di costi esterni e riassorbimenti. Un intervento drastico che incide su abitudini aziendali consolidate negli anni e che arriva dopo le previsioni negative dello scorso ottobre 2009 che evidenziarono un deficit di 275mln per fine 2010, altri -100mln nel 2011 e nel 2012, per un totale di -600mln nel periodo 2009-2012. Soltanto per i diritti sportivi di Olimpiadi e calcio, il gruppo Rai ha infatti speso 102mln di euro. Due gli obiettivi primari stabiliti nel nuovo piano Masi: chiudere a -55mln il 2009 e a -110mln il 2010.
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