Cresce il polo produttivo della LuxVide a Formello. La società del gruppo Fremantle ha inaugurato il Teatro 5: un nuovo teatro di posa, grande 1.150 mq, che si va ad aggiungere ai 3.700 già esistenti a Formello.
«Con questo teatro inauguriamo un’altra fucina di sogni, di speranza e di gioia», commenta Luca Bernabei, ad di Lux Vide, «l’augurio è che qui possano prendere forma storie che appassioneranno milioni di famiglie italiane, capaci di esportare i valori della Lux e la bellezza di questo Paese in tutto il mondo».
La prima serie che “abiterà” il Teatro 5 sarà Fantastici 5: la nuova produzione, da 8×50′, destinata al 2024 di Canale 5. Protagonisti, un gruppo di atleti paralimpici. Gli interni di questa fiction sono stati ricostruiti a Formello.
Il polo è inoltre dotato anche di studi di post produzione, audio e video, che permettono di lavorare al montaggio già in fase di riprese. Per la creazione del Teatro 5 e dell’hub di Post – Produzione, LuxVide ha stanziato oltre 6 milioni di euro. E non sarà il suo ultimo investimento: in previsione ci sarebbero altri due studi, come anticipa Bernabei, rivendicando un approccio imprenditoriale che si affranca dal «capitalismo predatorio».
Lo stesso Andrea Scrosati, Group COO Fremantle e CEO Continental Europe e Presidente di Lux Vide, sottolinea come gli investimenti abbiano dato vita a un circuito virtuoso, con ottime ricadute sul territorio, aggiungendo che «negli ultimi cinque anni le aziende del gruppo Fremantle hanno investito oltre 1 miliardi di euro in Italia nella produzione di film, serie tv, documentari e programmi di intrattenimento leggero».
All’inaugurazione era presente anche il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni che ha rivendicato il primato italiano: «La creatività che c’è in Italia non esiste in nessun altro Paese: le società internazionali che vogliono girare qui possono contare su un valore aggiunto che altrove non si trova e noi dobbiamo darglielo». Il ministro ha confermato il sostegno al comparto audiovisivo e, commentando la morte di Silvio Berlusconi, ha aggiunto: «Berlusconi sarebbe stato felice di vedere che l’audiovisivo prende sempre più forma».
Nel corso della set visit è stato mostrato anche il Teatro 3, dove si gira il medical drama Doc. Le riprese andranno avanti fino a dicembre, per permettere una messa in onda su Rai1 nel 2024. «La nuova serie si occuperà molto del potere: cosa vuol dire gestirlo e saperlo gestire», anticipa l’attore Luca Argentero, «Parleremo molto anche degli interessi che girano attorno alla medicina, e dell’attuale tendenza per cui si chiedono sempre più prestazioni con sempre meno risorse». (Francesca D’Angelo)
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