Nel 2025 il settore della produzione televisiva indipendente britannica ha registrato ricavi pari a 3,81 miliardi di sterline, per una crescita del 4,1% sul 2024 (+149 milioni). Secondo il 2026 Pact TV Production Census, il rapporto sulla produzione audiovisiva di Pact, l’associazione dei produttori indipendenti britannici, la crescita è stata trainata dagli investimenti Svod nel Regno Unito.
CRESCONO LE VENDITE INTERNAZIONALI
Per la prima volta dalla ripresa post-Covid del 2022, i ricavi internazionali sono cresciuti: +15,8%, a quota 1,57 miliardi di sterline. Le vendite internazionali rappresentano il 41,1% dei ricavi complessivi del 2025 e riflettono l’incremento dei ricavi da commissioni primarie sia sul lineare che sul digitale (+12,2%, a 1,27 miliardi di sterline).
Le commissioni digitali internazionale hanno visto un incremento del 7,9%, raggiungendo la cifra record di 916 milioni di sterline (72,3% dei ricavi tv internazionali): secondo Pact gli investimenti dello Svod nel Regno Unito sono «al massimo storico». Dopo il calo nel 2023-2024 sono invece tornati ai livelli consueti le vendite internazionali di programmi completi. Il settore, però, appare polarizzato. Spiega PACT: «le società più piccole (con guadagni inferiori ai 25 milioni di sterline) valgono solo il 15,5% dei ricavi da commissione internazionali complessivi».
PRODUZIONE NAZIONALE LEGATA ALLA TV PUBBLICA
In contrazione invece i ricavi nazionali, che scendono sotto i 2 miliardi (1,99 miliardi, -4,7% anno su anno). Il calo si deve alle commissioni e in particolare alla flessione della spesa dei servizi pubblici, che rimangono comunque i principali committenti con una quota dell’85,9%. Contrazione del mercato pubblicitario, spostamento del pubblico dalla tv broadcast e le pressioni inflazionistiche sui costi di produzione.
GLI ALTRI RICAVI
Raddoppiano i ricavi non generati dalla tv: +116%, a 34 milioni di sterline. Questa cifra comprende film per la sala, produzione di eventi e management a cura dei produttori tv e pubblicità. Rallentano infine i diritti secondari, comunque in crescita: +12,7%, a 575 milioni di sterline, grazie alle fee delle repliche e la vendita internazionale di programmi finiti. Crescita stabile, dal 2019, anche per i ricavi da distribuzione, che nel 2025 crescono del 23%. Questo significa che «i produttori si stanno ottenendo anticipi consistenti dalla prevendita dei diritti sul mercato secondario e, di conseguenza, probabilmente impiegheranno più tempo a rimborsare tali anticipi e a recuperare i ricavi».
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LOL: Last One Laughing UK (Prime Video): un esempio di commissione di contenuti UK da parte dei grandi Svod (©Prime Video)





