Legge di Bilancio: rientra l’allarme per le tv locali, ma resta il taglio Rai

Approvato un emendamento che «in grado di garantire la tutela del comparto». Rimangono però altri tagli
©Senato della Repubblica

Rientra l’allarme fondi per l’emittenza radiofonica e televisiva locale. È stato approvato in Commissione Bilancio del Senato l’emendamento alla Legge di Bilancio « in grado di garantire la tutela del comparto delle televisioni e delle radio locali, superando le criticità che avevano suscitato forte preoccupazione nel settore», si legge nel comunicato congiunto delle associazioni a rappresentanza del settore (Associazione Tv Locali, Aeranti-Corallo, A.L.P.I. Radio-Tv Confindustria Radio Tv)

RAI E FONDO CINEMA
Se il settore delle tv locali può tirare un respiro di sollievo, restano però altri tagli. Si riduce, ma resta, il taglio ai finanziamenti Rai derivanti dal canone, che passa dai 30 milioni previsti nel triennio 2026-2028 a 10 milioni per il solo 2026. Si riduce anche il taglio per il Fondo per il cinema e l’audiovisivo, che dai 150 milioni iniziali passa a 90 milioni nel 2026. Le risorse per l’audiovisivo passano a 610 milioni.

Dopo il passaggio in Camera, la Legge di Bilancio dovrà essere approvata definitivamente entro il 30 dicembre.

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