Nella cornice della Mostra del cinema di Venezia, durante le Giornate degli Autori, si è tenuto il convegno “Cambia canale”, nel corso del quale è stata presentata la proposta di riforma della Rai di 100autori, Agpci, Anac, Anica, Apt, Art, Doc/It, Pmi Cinema e Audiovisivo. Cinque i punti essenziali della proposta delle associazioni: un numero di «canali» più ristretto; la separazione societaria delle attività sovvenzionate con risorse fiscali da quelle sovvenzionate con pubblicità; una diversa gestione dei diritti, «che liberi la creatività degli autori e favorisca la crescita dei produttori indipendenti»; durata decennale della Concessione e una governance duale, con un consiglio di indirizzo e sorveglianza che rappresenti gli obiettivi definiti in Convenzione e che nomini il vertice della azienda. Le associazioni hanno inoltre annunciato la prossima organizzazioni di tre seminari dedicati alla valorizzazione dei “diritti” nell’era della loro moltiplicazione, il commissioning delle aziende pubbliche e la produzione indipendente e la distribuzione online della produzione nazionale. In allegato, la proposta delle associazioni.
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