Quello dei canali kids è un settore a dominio americano. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo, dal titolo Audiovisual media services in Europe – 2023 edition.
A oggi in Europa si contano 12.664 servizi media audiovisivi: un terzo di essi (9.349) sono canali lineari e un quarto non lineari (3,315 servizi vod e piattaforme di condivisione video). La maggior parte delle società controllanti non europee sono di origine statunitense: il 18% dei canali tv (escluse le tv locali), il 39% dei servizi svod (39%) e il 33% dei tvod (335). The Walt Disney Company, per esempio, è «virtualmente» presente in 44 mercati europei.
In particolare, gli Stati Uniti dominano nell’offerta kids tv e nell’intrattenimento svod. Circa il 48% dei canali tv destinati ai bambini sono di proprietà statunitense, mentre nel caso dell’offerta svod entertainment la cifra sale al 59%. Tra i maggiori operatori nel settore kids figurano Nickelodeon di Paramount, Disney Channel di The Walt Disney Company (sebbene il gruppo stia progressivamente spegnendo i canali lineari a livello globale), Cartoon Network (AT&T, e ora WarnerBros Discovery) e Jim Jam di AMC Networks.
L’Osservatorio sottolinea inoltre che la quasi totalità dei servizi on demand in Europa (circa il 97%) sono in capo a operatori privati.

Fonte: Audiovisual media services in Europe -2023 edition (Osservatorio europeo dell’audiovisivo)
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it