La Procura di Roma chiede accertamenti sul caso “Annozero”

Nuove indagini sulle telefonate con cui il premier Silvio Berlusconi ha cercato di far sospendere “Annozero” e per le quali è stato iscritto nel registro degli indagati per i reati di concussione e minacce. Le ha chieste la procura di Roma, che ieri ha inviato al tribunale dei ministri le carte ricevute da Trani. Il procuratore della Capitale ha sollecitato la convocazione di 15 testimoni, tra cui il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò, il dg Rai Mauro Masi e il commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi. Oltre agli interrogatori, il tribunale ha chiesto l’acquisizione di alcuni documenti della Rai e dell’Agcom e la trascrizione integrale delle 18 telefonate, delle quali la procura di trani ha inviato a Roma solo il riassunto. Intanto, è attesa a giorni la risposta della procura generale della Corte di Cassazione per spostare a Roma anche il filone d’indagine su Innocenzi, per il momento rimasto a Trani.

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