L’Ue convoca la Vigilanza Rai

Il canone, la trasparenza dei bilanci Rai e l’operato della commissione di Vigilanza in materia saranno al centro dell’audizione del 19 marzo davanti alla Commissione petizioni del Parlamento europeo. A rispondere alle domande, il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, che dovrà presentare un resoconto degli esiti delle attività di controllo fatti in merito ai fatti contestati. La Commissione petizioni, che ha ricevuto la richiesta di 14mila italiani di eliminare il canone, intende fare luce sulla possibilità di non pagare il canone sigillando il televisore per non vedere i canali Rai. Quest’azione comporta l’impossibilità di non vedere anche gli altri canali e potrebbe violare l’articolo 10 della Convenzione europea sui Diritti dell’uomo. Inoltre, la Commissione chiederà se il canone si possa definire come aiuto improprio da parte dello Stato, mentre potrebbe rappresentare una violazione della Carta dei diritti fondamentali lo scarso numero di programmi dedicati da Viale Mazzini a disabili visivi e auditivi. Altre questioni riguardano la questione del criptaggio di parte della programmazione Rai su Sky e la non completa trasparenza dei bilanci del servizio pubblico. La difficoltà di consultazione di tutte le voci del conto profitti e perdite potrebbe violare la direttiva europea sui consumatori. La senatrice Pd Laura Puppato ha annunciato un’interrogazione per capire se non sia il caso che Camera e Senato abbiano delle anticipazioni sui temi.

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