DAZN starebbe studiando un nuovo modello di partnership con la Serie A che potrebbe portare alcune squadre a entrare nella compagine azionaria della piattaforma attraverso la conversione in equity di una parte dei pagamenti legati ai diritti tv.
Secondo quanto riportato da Milano Finanza, sarebbero già partiti i primi colloqui preliminari e informali con i proprietari di alcuni club, in particolare quelli controllati da fondi d’investimento, per verificare l’interesse verso l’operazione.
L’ipotesi in campo prevede la conversione del 10% del valore dei diritti che DAZN versa alle società: su una base indicata nell’articolo di 700 milioni, la quota convertibile sarebbe di circa 70 milioni. In questo scenario i club diventerebbero azionisti della piattaforma, con l’obiettivo di allineare maggiormente interessi industriali e crescita del prodotto.
Il progetto si inserirebbe nel percorso strategico del gruppo controllato da Len Blavatnik, con sullo sfondo anche una possibile Ipo nel 2027 (Wall Street o Londra). Il modello potrebbe partire da 3-4 club “pilota” per poi essere esteso. Milano Finanza segnala infine che una formula analoga potrebbe essere replicata anche in altri mercati: in Spagna, ad esempio, DAZN insieme a Telefónica si è recentemente aggiudicata i diritti de LaLiga per cinque partite a giornata per cinque stagioni fino al 2031-32.
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