Dopo l’esposto del Codacons, anche la procura di Sanremo si muove sui risultati dell’ultimo festival. Secondo quanto riporta “La Repubblica”, il procuratore capo Roberto Cavallone avrebbe deciso di aprire un fascicolo come atti relativi, un’indagine (per il momento contro ignoti) sul televoto per capire se a inviare gli sms che hanno deciso i tre finalisti e l’esito della gara siano state delle agenzie specializzate. Una seconda parte dell’inchiesta dovrebbe riguardare eventuali rapporti tra le società che gestiscono il televoto e alcuni cantanti in gara. In questo caso, si potrebbero ipotizzare i reati di truffa o illecita interferenza, che sarebbero però perseguibili solo in caso gli altri partecipanti al festival decidessero di sporgere denuncia. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it