Il tema della prominence non riguarda più solo la televisione e le smart tv. Il Governo britannico ha pubblicato il Green Paper Watch this Space: A new strategic direction for UK media, in vista della riforma dei media di servizio pubblico: il testo prevede di migliorare l’accesso a fonti di informazione affidabili sulle app online.
Nella presentazione del documento il governo ha sottolineato come i social media siano la prima fonte di accesso all’informazione per tre quarti dei giovani tra i 16 e i 24 anni, mentre oltre la metà degli adulti li include tra le modalità per restare aggiornati. Il che offre un ampio spettro di fonti, ma allo stesso tempo espone gli utenti a maggiori rischi in termini di misinformazione e disinformazione. Il Green Paper prevede che social media e piattaforme di condivisione video assicurino una posizione prominente a provider di informazione affidabili, a partire dai servizi media pubblici come BBC, ITV, STV, Channel 4, S4C e 5. Una delle proposte è quella di lasciare nello spazio in alto dei feed di ricerca delle notizie una selezione di editori nazionali e locali. Si valutano anche opzioni per fare sì che contenuti di servizi pubblici di particolare siano in posizione prominente, facilmente visibili quando si guarda la tv anche su piattaforme di terze parti.
Si valutano anche opportunità in termini di alfabetizzazione mediatica per aiutare il pubblico a sviluppare il proprio senso critico online. Una possibilità potrebbe essere quella di introdurre degli obblighi per i servizi pubblici di proporre attività in tal senso, da documentare.
Il Green Paper interviene anche sugli eventi sportivi di interesse nazionale, che dovranno restare gratuiti per il pubblico anche nel caso di tv online. Sebbene il digitale terrestre resterà attivo fino al 2034, per il Governo britannico è importante iniziare subito a ragionare sui modelli di distribuzione tv assicurandone la sostenibilità.
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La copertina del Green Paper Watch this Space: A new strategic direction for UK media




